Avviso 16 dicembre 2023: Attuazione Tutoraggio SCU Bando 2022

Il presente avviso approvato con delibera del CDA del 30 novembre 2023 definisce programma, contenuti e attività, nonché le strategie relative alla gestione delle attività di consulenza  in merito al Tutoraggio relativamente al bando pubblico di Servizio Civile Universale ai sensi del decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40, recante “Istituzione e disciplina del servizio civile universale a norma dell’articolo 8 della legge 6 giugno 2016, n. 106” e successive modificazioni e integrazioni.

Il tutoraggio nel Servizio Civile Universale è un percorso di accompagnamento e orientamento al lavoro che aiuta i volontari a valorizzare le competenze acquisite e a progettare il proprio futuro professionale. Prevede sia incontri collettivi che individuali, e può includere attività come la redazione del curriculum, la preparazione ai colloqui e l’incontro con i servizi per l’impiego. L’obiettivo è facilitare l’accesso al mercato del lavoro e all’istruzione, anche attraverso la certificazione delle competenze.

Obiettivi e attività:
    • Orientamento al lavoro: Aiutare i volontari a trovare un impiego in linea con le competenze acquisite.
    • Sviluppo competenze: Favorire la valorizzazione delle competenze maturate durante il servizio, per utilizzarle in ambito lavorativo.
    • Integrazione con percorsi formativi: Collegare l’esperienza del servizio civile con la certificazione delle competenze (D.lgs. 13/2013).
    • Supporto pratico: Offrire laboratori per la compilazione del curriculum vitae e la preparazione ai colloqui.
    • Informazione sui servizi: Presentare i diversi servizi (pubblici e privati) e i canali di accesso al mercato del lavoro, nonché opportunità formative nazionali ed europee. 
Struttura e durata:
    • Ore totali: Solitamente si dedicano 25 o 30 ore totali al tutoraggio, a seconda del progetto.
    • Suddivisione ore: Le ore sono divise in:
      • Tutoraggio collettivo: 18 ore (attività obbligatorie + attività opzionali).
      • Tutoraggio individuale: 4 ore (attività obbligatorie).
    • Durata: La durata del tutoraggio è individuata in 3 mesi. 
Chi eroga il servizio:
  • Tutor: La figura del tutor, accreditata presso il Dipartimento Politiche Giovanili e Servizio civile, è affiancata da un professionista con adeguata formazione e esperienza in risorse umane e orientamento professionale.
  • Enti: L’attività è svolta dall’ente accreditato Centro Studi Futura. 

I TUTOR.

I tutor saranno impiegati secondo la vigente normativa ed in conformità del progetto approvato e finanziato. Il tutor, professionista in possesso dei requisiti necessari è reclutato dall’ente accreditato centro studi Futura che si accerta delle competenze a poter svolgere l’incarico.Il tutor reclutato dovrà obbligatoriamente sottoporsi ad almeno un percorso formativo promosso dall’ente accreditato prima dell’avvio del tutoraggio.

Il tutor ha diritto al compenso definito con il presente avviso che verrà elargito solo a programma concluso ed esclusivamente dopo l’elargizione del contributo trasferito da parte del Dipartimento Politiche Giovanili e Servizio Civile Universale all’ente accreditato e solo a conclusione dell’istruttoria amministrativa in capo all’ente accreditato.

Decorrenza e durata dell’incarico. – L’incarico è connesso alle attività di tutoraggio effettivamente realizzate e si intende conferito fino alla conclusione delle prestazioni, precisamente alla data di conclusione del programma di tutoraggio assegnato con l’attuazione dell’ultima prestazione. E’ altresì possibile prevedersi incarico regolato da apposita lettera d’incarico.

Compensi, spese e contributi. – Per lo svolgimento delle prestazioni di tutoraggio, al Professionista spettano:

 a – Compensi nella misura di:

1) Scaglione fino a 10 posizioni attuate importo massimo consentito euro 500,00 + eventuale premio produzione (compreso iva/rit d’acc.) ripartito per posizione effettivamente lavorata.

2) Scaglione fino a 20 posizioni attuate importo massimo consentito euro 900,00 + eventuale premio produzione (compreso iva/rit d’acc.) ripartito per posizione effettivamente lavorata.

3) Scaglione fino a 30 posizioni attuate importo massimo consentito euro 1.350,00 + eventuale premio produzione (compreso iva/rit d’acc.) ripartito per posizione effettivamente lavorata.

4) Scaglione fino a 40 posizioni attuate importo massimo consentito euro 1.680,00 + eventuale premio produzione (compreso iva/rit d’acc.) ripartito per posizione effettivamente lavorata.

5) Scaglione fino a 50 posizioni attuate importo massimo consentito euro 2.100,00 + eventuale premio produzione (compreso iva/rit d’acc.) ripartito per posizione effettivamente lavorata.

6) Scaglione fino a 100 posizioni attuate importo massimo consentito euro 4.000,00 + eventuale premio produzione (compreso iva/rit d’acc.) ripartito per posizione effettivamente lavorata.

Nel caso di prestazione continuativa ultrannuale i compensi saranno adeguati sulla base della variazione annuale dell’indice ISTAT.

Il Professionista, durante il corso della prestazione, non può richiedere acconti sui compensi.

 

b – Spese e contributi

I compensi pattuiti sub a si intendono sempre compreso ritenuta d’acconto del 20% .

Le spese che il professionista potrà sostenere, solo successivamente ad approvazione accordata e avvenuta, in nome e per conto dell’ente accreditato si potranno presumere fino ad un importo pari ad euro 6.000,00 così specificatamente dettagliate:

    • quanto ad euro 3.000,00 (compreso iva/rit d’acc.) spese forfettarie
    • quanto ad euro 3.000,00 (esente iva) per rimborso chilometrico

 

L’ente accreditato è sostituto d’imposta. – Secondo la Legge tributaria è sostituto d’imposta “chi in forza di disposizioni di legge è obbligato al pagamento di imposte in luogo di altri, per fatti o situazioni a questi riferibili e anche a titolo di acconto”.  Quindi, anche la scrivente associazione quando corrisponde somme e valori che concorrono alla formazione del reddito imponibile di coloro che li ricevono (i percipienti), è tenuta ad operare ritenute.  Può essere frequente infatti che, pur nell’esercizio delle proprie attività istituzionali, come nel caso del tutoraggio, l’associazione si avvalga di personale retribuito legato da vari vincoli: dal rapporto di tipo libero professionale al lavoro dipendente. In pratica, quando vengono erogati determinati tipi di reddito, il sostituto di imposta deve effettuare una ritenuta e quindi trattenere una somma di denaro, il cui importo percentuale è stabilito dalla Legge, e versarlo entro un certo tempo all’amministrazione finanziaria.
Generalmente queste ritenute sono a titolo di acconto: in altri termini, costituiscono semplicemente una anticipazione di imposta all’erario.
Il soggetto che ha subito la ritenuta, ovviamente, in sede di dichiarazione annuale dei propri redditi scomputerà le somme delle relative ritenute subite. In alcune ipotesi, viceversa, la ritenuta ha natura definitiva e quindi estingue totalmente l’obbligazione tributaria. L’associazione sostituto di imposta, oltre versare nei termini stabiliti la ritenuta effettuata, ha diversi obblighi conseguenti a tale adempimento sostanziale. Non sono previsti esoneri o esenzioni per le associazioni dall’adempimento in questione.

Obblighi del Professionista.

a) Con l’assunzione dell’incarico il Professionista si impegna a prestare la propria opera usando la diligenza richiesta dalla natura dell’attività esercitata, dalle leggi e dalle norme deontologiche della professione.

b) Il Professionista, ai sensi dell’art. 2235 del c.c., trattiene la documentazione fornita dal Cliente per il tempo strettamente necessario all’espletamento dell’incarico, salvo diversi accordi con il Cliente.

c) Il Professionista deve rispettare il segreto professionale non divulgando fatti o informazioni di cui è venuto a conoscenza in relazione all’espletamento dell’incarico; né degli stessi può fare uso, sia nel proprio che nell’altrui interesse, curando e vigilando che anche i collaboratori, i dipendenti ed i tirocinanti mantengano lo stesso segreto professionale.

 

Obblighi dell’Ente accreditato.

a) L’ente accreditato ha l’obbligo di far pervenire tempestivamente presso il Professionista la documentazione necessaria all’espletamento dell’incarico. A tal fine, il Professionista dichiara e l’ente accreditato prende atto che la legge prevede termini e scadenze obbligatori per gli adempimenti connessi alla prestazione professionale del tutoraggio. La consegna della documentazione occorrente alla prestazione professionale non sarà oggetto di sollecito o ritiro da parte del Professionista, che, pertanto, declina ogni responsabilità per mancata o tardiva esecuzione del mandato dovuta al ritardo, incuria o inerzia da parte dell’ente accreditato.

b) L’ente accreditato deve collaborare con il Professionista ai fini dell’esecuzione dell’incarico consentendo allo stesso ogni attività di accesso e controllo dei dati necessari per l’espletamento del mandato.

c) L’ente accreditato ha l’obbligo di informare tempestivamente il Professionista su qualsivoglia variazione che abbia inerenza all’incarico conferito mediante atti scritti.

 

Antiriciclaggio.

In attuazione di quanto previsto dal D.Lgs. 21 novembre 2007, n. 231 il professionista incaricato adempie agli obblighi di adeguata verifica previsti dagli articoli 16 e seguenti e adempie a tutti gli altri obblighi previsti dal citato decreto. Le somme dovute verranno elargite esclusivamente a mezzo bonifico direttamente su proprio IBAN al professionista individuato.

  

Recesso.

Il Professionista può recedere dal contratto per giusta causa. In tale circostanza egli ha diritto al rimborso delle spese sostenute ed al compenso per l’opera svolta. Il mancato adempimento degli obblighi di cui al punto 5) costituisce giusta causa di recesso. Il diritto di recedere dal contratto deve essere esercitato dal Professionista in modo da non recare pregiudizio all’ente accreditato, dandogliene comunicazione per iscritto, a mezzo raccomandata a/r o P.E.C., con un preavviso di 60 giorni.

L’ente accreditato può recedere dal contratto in qualsiasi momento, revocando il mandato conferito, senza alcun obbligo di motivazione. In tal caso il cliente sarà comunque tenuto a rimborsare le spese sostenute ed a pagare il compenso dovuto per l’opera già svolta.

 

Clausola di Mediazione e Arbitrato

Ogni controversia che dovesse insorgere in relazione all’incarico, comprese quelle relative alla sua validità, interpretazione, esecuzione e risoluzione, e degli atti che ne costituiscono emanazione, compresa ogni ragione di danni, sarà sottoposta alla Procedura di Mediazione da parte di apposito Organismo di Mediazione  iscritto presso il Ministero della Giustizia al Registro degli Organismi di Mediazione, in base al relativo Regolamento di Mediazione,  qui richiamato integralmente.

E’ stabilito che le parti ricorreranno alla Procedura di Mediazione dell’Organismo preposto prima di iniziare qualsiasi procedimento giudiziale. Il professionista, ai sensi del presente avviso, accetta in automatico la presente condizione con la sola accettazione dell’incarico.

Nel caso di insuccesso del tentativo di mediazione, è facoltà delle parti richiedere allo stesso Organismo di Mediazione la risoluzione della controversia con un arbitrato rituale / irrituale procedendo a nominare un arbitro in conformità al citato Regolamento. L’arbitro deciderà secondo diritto / secondo equità.

 

Rinvio

Per quanto non espressamente previsto dalla presente lettera di incarico, si fa esplicito rimando alle norme del Codice Civile che disciplinano il lavoro autonomo (art. 2229 e seguenti), alle altre norme vigenti in materia nonché all’ordinamento professionale, agli obblighi deontologici ed agli usi locali.

 

15) Protezione dei dati personali

Ai sensi del D.Lgs. 30 giugno 2003 n. 196 il professionista autorizza l’ente accreditato al trattamento dei propri dati personali per l’esecuzione degli incarichi ad esso affidati.

In particolare professionista, ai sensi del presente avviso, accetta in automatico la presente condizione con la sola accettazione dell’incarico che rappresenterà di fatto l’attestazione di essere stato informato circa:

  1. le finalità e le modalità del trattamento cui sono destinati i dati;
  2. la natura obbligatoria o facoltativa del conferimento dei dati;
  3. le conseguenze di un eventuale rifiuto di rispondere;
  4. i soggetti o le categorie di soggetti ai quali i dati possono essere comunicati e l’ambito di diffusione dei dati medesimi;
  5. i diritti di cui all’art. 7 del D. Lgs. 196/03;
  6. il nome, la denominazione o la ragione sociale e il domicilio, la residenza o la sede del responsabile del trattamento.

Roma, 16 dicembre 2023

 

F.to

Dott.ssa Patrizia Matarazzo

Presidente e legale rappresentante

dell’Ente accreditato Centro Studi Futura (SU00300)

 

 

 

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