Lamezia Terme (CZ): Ispezione/analisi questionario – Centro Studi Futura, progetto Salvo D’Acquisto

I volontari del Centro Studi Futura hanno realizzato e analizzato un questionario dei bisogni

Noi Operatori di Servizio Civile Universale, presso il Centro Studi Futura, per il progetto Salvo D’Acquisto, in base all’OdS n.5, abbiamo realizzato e somministrato un questionario in merito ai bisogni e ai disagi degli utenti in materia fiscale. Vi riassumiamo quanto è emerso:
In totale sono stati intervistati 17 maschi e 13 femmine.
Di cui 7 fascia d’età 18/25, 7 fascia d’età 26/35, 2 fascia d’età 36/45, 8 fascia d’età 46/55, 4 fascia d’età 56/65 e 2 fascia d’età 66/75.
Tra questi 10 lavorano nel settore pubblico, 11 nel settore privato e 9 sono liberi professionisti.
In merito alla qualità ed efficienza dei servizi pubblici per 13 il giudizio è positivo o tendenzialmente positivo mentre per 17 è negativo o tendenzialmente negativo.
Circa il livello di informazione dei servizi pubblici 11 di questi lo hanno valutato positivo o tendenzialmente positivo mentre per 19 è negativo o tendenzialmente negativo
Quando gli è stato chiesto se presso le istituzioni preposte hanno trovato le informazioni di cui necessitavano 21 di questi hanno dato giudizio positivo o tendenzialmente positivo mentre 9 negativo o tendenzialmente negativo
In merito al livello dei servizi digitali per 11 di questi il livello è positivo o tendenzialmente positivo mentre per 19 è negativo o tendenzialmente negativo.
Quando gli è stato chiesto se a volte, pur avendo diritto a servizi pubblici, hanno preferito rivolgersi a privati è emerso che il risultato era tendenzialmente del 50% per parte.
In merito ai servizi offerti privati, in relazione al punto precedente, per 18 di questi la prestazione ricevuta è stata positiva o tendenzialmente positiva mentre per 12 negativa o tendenzialmente negativa.
Tra questi 16 hanno un CAF cui si rivolgono abitualmente e 14 no
Infine, 14 tra questi pensano di aver bisogno di un ente che periodicamente li informi circa le scadenze fiscali e sui diritti dei consumatori, 3 no mentre 13 hanno risposto forse.
In sintesi, si evince un malcontento sulla qualità dei servizi e sull’informazione degli stessi. Da qui si può dedurre come queste carenze siano colmate spesso rivolgendosi a privati che non sempre riescono a soddisfare i bisogni degli utenti. Non tutti hanno un CAF abituale cui si rivolgono e solo la metà pensa ci sia bisogno di altri enti che li tengano aggiornati. In conclusione, emerge la necessità degli utenti di rapportarsi con un P.A. più competente e tecnologica con un miglioramento e ampliamento dei servizi offerti

I VOLONTARI:
Antonio Gatto, Laura Borgese, Pierpaolo Caruso, Ilenia Fedele, Simone Ferraiuolo, Gianluigi Curcio

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