Maida (CZ): Percorso Storico – Centro Studi Futura, progetto Carlo Acutis

I volontari del Centro Studi Futura hanno realizzato un percorso storico

 

 

 

REALIZZAZIONE VIDEO PERCORSO – VISITA GUIDATA

 

 

Relazione

 

I volontari del Servizio Civile Universale della sede di Maida (progetto Carlo Acutis), in seguito all’ordine di servizio ordinario n.5 del 13 ottobre 2020, avanzato dal Centro Studi Futura, hanno organizzato una serie di incontri di ricerca sul patrimonio storico, monumentale, culturale e religioso della comunità arbëreshe di Vena di Maida.

Dopo aver ideato una serie di percorsi che si potessero prestare alla realizzazione di visite guidate, si è deciso di concentrarsi su quello che prevede tre luoghi di culto fondamentali e molto cari agli abitanti di Vena. Il video- visita guidata presenta rispettivamente il Santuario di Maria SS. Di Bellacava, la Cava dell’apparizione della Madonna e l’Icona della Madonna, non molto distante dal santuario e ben visibile dalla strada frequentata quotidianamente e che collega Vena di Maida a Lamezia Terme e paesi limitrofi. La visita guidata si muove tra descrizione dei luoghi, storia e leggenda che affascinano lo spettatore e lo fanno immergere nella realtà venota.

Il Santuario, ristrutturato da non molto tempo, si trova immerso in un suggestivo uliveto, risale al Settecento e viene frequentato dalla comunità in occasione della festa della Madonna di Bellacava, originariamente celebrata la prima domenica di settembre, poi anticipata alla prima domenica dopo Ferragosto e oggi fissata ai giorni 17 e 18 agosto. In occasione della festa la statua della Madonna di Bellacava viene portata in processione dalla chiesa principale del paese (Chiesa di Sant’Andrea Apostolo), dov’è esposta tutto l’anno, fino al santuario, a circa 2 km dal paese. Qui viene celebrata la Santa Messa in suo onore, per poi essere riaccompagnata in paese con una suggestiva fiaccolata al tramonto. I fedeli visitano solitamente in tale occasione anche la Cava, una sorta di grotta in pietra raggiungibile a piedi attraverso una scalinata, luogo sul quale si narrano numerose leggende riguardanti l’apparizione della Madonna.

L’Icona è stata invece realizzata nel 1933 in seguito ad una colletta di paese, intrapresa, pare, proprio in seguito ad un’apparizione di Maria SS. Di Bellacava, dispiaciuta del fatto che in pochi si recassero a salutarla alla Cava. L’Icona è infatti ora ben visibile su una delle strade principali, cosicché ogni viandante possa porgere il proprio saluto alla Madonna.

 

I volontari:

Francesca Bardascino

Raissa Barone

Oscar Pettinato

Giulia Sgrò

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