Cultura e memoria del mare, destinato alla ricerca storica e culturale dell’artigianato e della pesca dei siti marini costieri.

PROGETTO Cultura e memoria del mare

SINTESI DISCORSIVA DEGLI OBIETTIVI DEL PROGETTO Il progetto nasce dalla necessità urgente di contrastare la dispersione del patrimonio storico e culturale marinaro, sia materiale che immateriale, nei territori costieri. L’obiettivo strategico è ricucire il rapporto di reciprocità tra la dimensione urbana e quella marittima, promuovendo la socializzazione e la coesione comunitaria attraverso la riscoperta delle radici identitarie legate al mare . L’iniziativa punta a identificare, studiare e catalogare un’articolata gamma di beni culturali — dalle imbarcazioni tradizionali alle tecniche di pesca artigianale, fino alle tradizioni orali — per sottrarli all’oblio e trasformarli in un volano di sviluppo locale e turismo sostenibile . Attraverso l’istituzione di un “Osservatorio della Cultura”, il progetto mira a educare la collettività alla tutela della memoria storica, allineandosi pienamente agli Obiettivi 4 (Istruzione di qualità) e 11 (Città e comunità sostenibili) dell’Agenda 2030 .

SINTESI DISCORSIVA DEI DESTINATARI DEL PROGETTO L’intervento si rivolge a una platea ampia e trasversale, identificando nella popolazione residente e nei visitatori (turisti) delle aree di attuazione i fruitori diretti di una rinnovata offerta culturale. Nello specifico, il progetto individua target privilegiati nel mondo della scuola (primaria, secondaria e università) per percorsi educativi dedicati, nelle famiglie e negli appassionati del settore. Una forte attenzione è riservata all’inclusione sociale, coinvolgendo attivamente fasce vulnerabili come i migranti — valorizzando l’intercultura — e le persone con disabilità, affinché la cultura del mare diventi un veicolo di integrazione e partecipazione collettiva .

SINTESI DISCORSIVA DELLE PRINCIPALI ATTIVITÀ L’architettura progettuale si sviluppa su quattro assi operativi sinergici:

  1. Istituzione dell’Osservatorio della Cultura (@infoCulturaFutura): Attivazione di sportelli di front-office per l’orientamento, la mappatura dei bisogni e la diffusione di informazioni sulle opportunità culturali .

  2. Ricerca e Recupero della Memoria: Una vasta campagna di ricerca sul campo per la raccolta di materiale documentale, fotografico e audio-video. Questa fase include la sistemazione, la catalogazione digitale e la pubblicazione di archivi storici legati alla cultura marinara e alle tradizioni locali .

  3. Programma di Animazione Culturale: Realizzazione di un calendario di eventi per la comunità, tra cui convegni istituzionali, seminari formativi, “caffè letterari”, cineforum tematici e mostre, volti a stimolare il dibattito e la consapevolezza civica .

  4. Comunicazione e Disseminazione: Attività trasversale che include la gestione di canali social, siti web e la produzione di materiale informativo per garantire la massima visibilità ai servizi e ai risultati del progetto .

SINTESI DISCORSIVA DEL RUOLO PREVISTO PER GLI OPERATORI VOLONTARI Gli operatori volontari selezionati saranno il motore operativo del progetto, agendo come protagonisti attivi del cambiamento territoriale . Il loro ruolo non sarà meramente esecutivo ma di cittadinanza attiva: saranno impegnati quotidianamente nelle attività di front-office per l’accoglienza e l’assistenza all’utenza, nonché nella delicata fase di ricerca e catalogazione dei beni culturali . Sul fronte tecnico-organizzativo, i volontari supporteranno la pianificazione e la gestione degli eventi culturali (convegni, mostre), occupandosi della logistica, delle iscrizioni e della promozione attraverso i canali digitali, acquisendo così competenze professionalizzanti nel settore del management culturale e della comunicazione sociale

Prossimamente verrà pubblicata la SCHEDA SINTETICA DEL PROGETTO.

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