AgriCultura, per la ricerca e la valorizzazione della “Cultura Agricola”.

PROGETTO AgriCultura

SINTESI DISCORSIVA DEGLI OBIETTIVI Il progetto nasce con l’intento strategico di ricucire lo storico rapporto di reciprocità tra la dimensione urbana e quella rurale, oggi spesso interrotto, riconoscendo nel paesaggio agrario e nell’architettura rurale un patrimonio culturale materiale e immateriale da salvaguardare. L’obiettivo primario è promuovere la socializzazione e la coesione comunitaria attraverso la valorizzazione dell’identità agricola dei territori considerati. Attraverso l’istituzione di un “Osservatorio della Cultura”, il progetto mira a censire, studiare e catalogare i beni architettonici rurali (masserie, mulini, borghi) per sottrarli all’oblio e trasformarli in volano di rigenerazione territoriale. L’iniziativa intende educare la collettività alla tutela della memoria storica, integrando la conservazione del patrimonio con le moderne esigenze di agricoltura urbana e sostenibilità, in piena aderenza agli Obiettivi 4 e 11 dell’Agenda 2030.

SINTESI DISCORSIVA DEI DESTINATARI L’intervento si rivolge a una platea ampia e trasversale, identificando nella popolazione residente e nei visitatori (turisti) delle aree coinvolte i fruitori diretti di una rinnovata offerta culturale. Un focus specifico è dedicato al mondo dell’istruzione: scuole primarie, secondarie e università rappresentano un target privilegiato per percorsi formativi integrati volti alla riscoperta delle radici locali. Il progetto adotta inoltre una forte prospettiva inclusiva, destinando servizi e attività alle fasce vulnerabili della popolazione, tra cui migranti e persone con disabilità, favorendo la loro integrazione nel tessuto sociale attraverso la partecipazione attiva alla vita culturale e la fruizione della memoria storica collettiva.

SINTESI DISCORSIVA DELLE PRINCIPALI ATTIVITÀ L’articolazione progettuale si sviluppa su quattro assi operativi sinergici. In prima istanza, si prevede il potenziamento dei servizi informativi tramite gli sportelli @infoCulturaFutura, che agiranno come front-office per l’orientamento e l’ascolto dei bisogni del territorio. Il cuore dell’intervento risiede nella ricerca e recupero della memoria storica: un’imponente opera di raccolta, catalogazione e digitalizzazione di materiale documentale, fotografico e audio-video legato all’architettura e alle tradizioni agricole locali, destinata a confluire in un archivio virtuale fruibile da tutti. Parallelamente, verrà dispiegato un programma di promozione culturale che animerà i territori con convegni istituzionali, seminari formativi, caffè letterari, cineforum e mostre fotografiche, creando spazi di dibattito e aggregazione. Infine, un’attività trasversale di comunicazione e mappatura garantirà la diffusione dei risultati e il costante aggiornamento sui bisogni della comunità.

SINTESI DISCORSIVA DEL RUOLO DEGLI OPERATORI VOLONTARI Gli operatori volontari impiegati saranno i veri protagonisti operativi del progetto, agendo come catalizzatori tra l’ente e la comunità. Il loro ruolo non sarà meramente esecutivo ma di cittadinanza attiva: saranno impegnati in prima linea nelle attività di front-office per l’accoglienza e l’assistenza all’utenza, nonché nella delicata fase di ricerca sul campo, occupandosi della raccolta, sistemazione e catalogazione digitale dei materiali storici. Saranno inoltre parte integrante della macchina organizzativa degli eventi culturali (convegni, mostre, cineforum), gestendo la logistica, le iscrizioni e la promozione attraverso i canali social e web, acquisendo così competenze spendibili nel settore del management culturale e della comunicazione istituzionale.

Prossimamente verrà pubblicata la SCHEDA SINTETICA DEL PROGETTO.

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