Con il Decreto Dipartimentale n. 722/2026, si consolida l’azione della nostra Associazione sul territorio calabrese. Abilitate 7 sedi di attuazione progetto per operatori volontari dedicati alla tutela della biodiversità e allo sviluppo sostenibile.
Nell’ambito del costante percorso di potenziamento e specializzazione delle nostre attività sul territorio nazionale, evidenziamo l’avvenuto accreditamento dell’Ente per i Parchi Marini Regionali (codice identificativo: SU00300A93) quale nuovo ente di accoglienza inserito all’interno dell’Albo degli enti di Servizio Civile Universale della nostra Associazione, Associazione Futura Centro Studi Politici, Culturali, Economici, Sociali e Giuridici (codice ente titolare: SU00300).
L’ufficialità del provvedimento è sancita dal Decreto n. 722/2026 dell’Ufficio per il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, emesso in data 3 giugno 2026. L’atto accoglie pienamente la nostra istanza di adeguamento dell’Albo della Sezione Nazionale, pervenuta al Dipartimento in data 10 novembre 2025 (prot. n. 0219038), confermando la rispondenza dell’ente di accoglienza e delle sue sedi operative ai requisiti strutturali e organizzativi previsti dall’articolo 3 della Legge n. 64 del 2001 e dall’articolo 11 del Decreto Legislativo 6 marzo 2017, n. 40.
Un’infrastruttura territoriale di eccellenza: le 7 sedi abilitate
Il decreto dipartimentale abilita complessivamente 7 sedi di attuazione progetto, capillarmente distribuite sul territorio regionale. Ciascuna sede, valutata conforme ai requisiti logistici e strumentali fissati dalla Circolare dipartimentale del 21 giugno 2021, dispone di una capacità ricettiva massima stabilita in 30 operatori volontari allocabili: Sede Amendolara (CS); Sede Belmonte Calabro (CS); Sede Bivona di Vibo Valentia (VV); Sede Brancaleone (RC); Sede Catanzaro (CZ); Sede Praia a Mare (CS); Sede Soverato (CZ).
Settori di intervento e obiettivi strategici per il territorio
Il piano operativo congiunto tra il nostro Ente e l’Ente per i Parchi Marini Regionali si svilupperà all’interno di due macro-settori d’intervento definiti dal sistema SCU:
- Patrimonio ambientale e riqualificazione urbana;
- Educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello sport.
La sinergia tra le nostre competenze storiche di progettazione e la specificità istituzionale dell’Ente per i Parchi Marini Regionali ci consentirà di strutturare programmi finalizzati alla tutela attiva degli ecosistemi marini e costieri regionali, al contrasto del degrado ambientale e alla sensibilizzazione delle comunità locali sul tema della transizione ecologica.
Questo percorso si configurerà come il fulcro di un più ampio piano di interventi integrato, che vedrà la nostra Associazione operare in coordinamento con gli uffici regionali, le università del territorio, le amministrazioni comunali interessate e le associazioni locali. L’obiettivo primario è generare valore sociale misurabile e promuovere modelli di turismo sostenibile in grado di salvaguardare lo straordinario patrimonio biologico dei mari calabresi.
Il rigoroso quadro normativo a garanzia dei giovani
L’inserimento dell’Ente per i Parchi Marini Regionali all’interno della nostra rete nazionale è avvenuto in stretta osservanza delle disposizioni in materia di stabilità e trasparenza degli Albi degli enti di Servizio Civile. Ci riferiamo in particolare alle novità introdotte dall’emendamento alla Circolare del 21 giugno 2021, emanato con Circolare del Capo Dipartimento in data 19 maggio 2026.
Tale impianto regolatorio pone al centro la certezza del legame associativo e la reciproca assunzione di responsabilità tra l’ente titolare (Centro Studi Futura) e l’ente di accoglienza, tutelando con rigore la continuità dei progetti e salvaguardando, in ogni circostanza, le posizioni e il percorso formativo degli operatori volontari avviati al servizio.
Siamo pronti a declinare queste nuove e prestigiose opportunità progettuali in azioni concrete sul territorio, certi che la collaborazione con l’Ente per i Parchi Marini Regionali segnerà un punto di svolta per le politiche ambientali e giovanili della regione. Nei prossimi mesi definiremo i dettagli dei singoli progetti di intervento che confluiranno nei prossimi bandi di selezione degli operatori volontari.
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